Comprimere Salsola
Carta e polvere. Come turbinare di vegetali palle vaganti di Salsola.
Eppure ho sempre amato le montagne di carta.
Quelle dell'ufficio di mio padre erano speciali.
Loro erano mio padre stesso.
Le carte incarnavano la sacralità della sua figura, della sua saggezza, della sua autorevolezza insieme alla sua immensa cultura. Mai nessuno si è sognato di mettere in dubbio una sua analisi o un suo giudizio.
La scrivania era una cornucopia di progetti, riviste, giornali, libri, documenti, relazioni, appunti, calcoli: una meraviglia magica insieme all'odore di ufficio, cancelleria, china, carta da lucido, scotch, colla, legno, macchinari, ammoniaca, matite e temperini, inchiostri, fumo e liquori e tanti, tanti tecnigrafi.
Certamente, anche i tecnigrafi hanno un loro odore.
La risposta ad ogni quesito, ad ogni problema, ad ogni dubbio. era in questo antro meraviglioso.
Lui e tutto ciò che era l'immensa quantità di documentazione che ogni giorno faceva turbinare nell'aria come un giocoliere della mente erano veri, tangibili, inoppugnabili.
Lui era in grado si dare ragione degli eventi, delle strutture, degli andamenti di mercato, di complesse architetture di fronte alle quali chiunque si arrendeva.
Si.
Infatti lui era chiamato a risolvere i casi senza alcuna speranza e questo nel mondo.
Nota: mai un caso irrisolto nell'ufficio di mio padre.
BettyBlu

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